La notte alternativa di Firenze |
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Dopo la recente esibizione di Samuel con i suoi Motel Connection, un altro pezzo dei Subsonica sbarca a Firenze: è NINJA, il bravissimo batterista della band torinese, questa volta impegnato nel ruolo di disc jockey. Professione alternativa che, insieme ad altri suoi colleghi dei Subsonica, svolge con straordinario successo: anche il tastierista Boosta, oltre al citato vocalist Samuel, girano infatti l'Italia in lungo e in largo dietro la consolle, proponendo quei suoni che hanno reso il quintetto piemontese una delle migliori e innovative band italiane. Ninja, amante di un'elettronica di qualità e moderna, sulla scia delle nuove tendenze internazionali provenienti da oltremanica, si esibito dapprima nella pista riservata alla musica Techno per poi trasferirsi nella pista Drum&Bass. Ninja, all'anagrafe Enrico Matta, è considerato uno dei migliori batteristi italiani. Cresciuto con la passione del jazz, prima di scoprire la scena elettronica e dance, si specializza alla Scuola Jazzistica di Torino e vince svariate volte, a cavallo tra gli anni '80 e '90, il premio "Miglior giovane batterista italiano": tanto che gli organizzatori del concorso sono costretti a chiedergli di evitare di iscriversi ancora! Potente, preciso e capace, esperto conoscitore di sequencer e campionatori, Ninja, nonostante si dedichi a tempo pieno alla musica ed abbia suonato anche nei tour di Ornella Vanoni e Frankie Hi-Nrg, ha trovato tempo di conseguire una laurea in Ingegneria informatica. Perché la scelta di questo soprannome affibbiatogli dal resto dei Subsonica? Ninja in giapponese significa "uomo ombra" e ben rappresenta sia il carattere dell'artista, estremamente timido, sia lo strumento che suona (la batteria) sempre defilato rispetto a voce e chitarre. Fonte: www.valdelsa.net |
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